Arco del Salvatore (Portone) e Porta S. Francesco

Località: Duomo, centro città
Datazione: secolo XVI-XVII

Notizie storiche:
Con Arco del Salvatore si indica oggi la monumentale porta che immetteva nella parte ad occidente della città di Massa, contrapponendosi alla meridionale Porta Toscana, oggi Porta Martana.
L’Arco del Salvatore rappresenta un interessante esempio di recupero e trasformazione della più antica Porta di S. Francesco, o Porta al Pino, edificata nel 1563 nella cinquecentesca cinta muraria albericiana e costituita da una doppia porta. Nel 1690, per celebrare la nascita del Ducato di Massa, il duca Carlo II volle trasformare la primitiva struttura difensiva in un monumentale arco di trionfo, modificando l’apertura dell’arco e rivestendola di grandi bugne in calcare cavernoso.
A memoria di questo importante intervento, venne apposta sopra l'arco una grande epigrafe marmorea che ancora oggi recita:

CAROLUS CYBO MALASPINA
MASSAE DUX II
PERENNES EXPETENS FELICITATES
PROSPERUM IN VOTI OMEN
PORTAM HANC
MAGNIFICE AEDO A SE EXORNATAM
FELICITATEM OMNIUM ELARGITORIS TUTELA
COMMUNIVIT
ANNO REGIMINIS PRIMO SALUTIS MDCLXXXX

Nel sec. XVIII sulla porta venne inserita la statua del Salvatore, a cui si deve il suo nome attuale, anche se per tutti i massesi questo è "il Porton".

Distanza dal centro città: centro città
Come si raggiunge: dal Duomo si prosegue lungo Via Zoppi; arrivati in fondo; si svolta a destra verso Piazza Portone. Sulla destra, accanto alle arcate del vecchio vescovado,si trova un parcheggio in cui è inserita la fontana di Battì; a sinistra l’imponente mole del Portone o Arco del Salvatore che chiude la piazza e apre l’accesso su Via Palestro.

Bibliografia
Gallo N., Guida storico-architettonica dei castelli della Lunigiana toscana

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