Fontana del Nettuno, Grottesco di Palazzo Ducale

Comprensorio: centro città
Località: Piazza Aranci, centro città
Datazione: 1695-1701

Notizie storiche
Inserita all’interno di Palazzo Ducale, la fontana merita una sua propria valorizzazione per la particolarità della sua collocazione e le sue caratteristiche scultoree.
La fonte è infatti inserita all’interno di un Grottesco progettato dall’architetto Alessandro Bergamini tra 1695-1701 su affidamento della duchessa Teresa Pamphili Cybo, moglie del Duca di Massa Carlo II.
Il Grottesco si trova al centro del lato orientale di Palazzo Ducale, opposto all’ingresso principale di cui costituisce un sontuoso fondale prospettico.
L’ambiente, a piano terra e suddiviso in tre navate a tre campate ciascuna sorrette da due colonne, è caratterizzato da una ricca decorazione in finte concrezioni calcaree che dal soffitto si prolungano sino alle pareti e ai capitelli delle colonne. Elemento di spicco è la fontana del Nettuno, al centro del lato orientale e fondale di tutta la scenografia dell’ambiente, lavorata in prezioso marmo apuano bianco. Dalla vasca, semicircolare, si innalza una gigantesca statua di un Nettuno con tridente in mano, cavalcante il tradizionale nicchio a conchiglia chiusa trainato da tre grandi delfini, il tutto arricchito da una pioggia di zampilli di acqua
Di chiaro gusto barocco, il Grottesco introduce in un mondo fantastico popolato di satiri, sirene bicaudate che, unito alle numerose allegorie pittoriche presenti nelle volte e nelle pareti, trasporta il visitatore di oggi a quella stessa meditazione culturale che dovevano percepire la famiglia ducale e il circolo di artisti e studiosi che intorno alla corte gravitavano. Il Grottesco era infatti una sorta di filtro tra l’esterno del palazzo e i due ambienti laterali, occupati in origine dalla Biblioteca Ducale.
Oggi uffici dell’amministrazione provinciale, le stanze conservano gli affreschi attribuiti al pittore fivizzanese Stefano Lemmi e al massese Francesco Natali.
Nella prima stanza è raffigurata una glorificazione dei Papi appartenuti alle famiglie dei Cybo e dei Pamphili. Nella seconda stanza, un’interessante iconografia di gusto rococò con la celebrazione dell’Ingegno e delle Arti: al centro un Apollo attorniato da quattro figure allegoriche rappresentanti Musica, Minerva, la Medicina, l’Architettura.

Bibliografia
COMUNE DI MASSA, Massa. Guida storico-artistica. Città, castello Malaspina, Alpi Apuane, testi Silvano Soldano, pp. 40-41

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